Lug02

 ESTATE 2017

Prezzi per persona, camera doppia, incluso e-bike room e lavaggio indumenti bike

dal 24 Giugno al 29 Luglio (domenica – venerdì)

2 giorni in Camera e colazioni con una cena alla carta + 2 giorni E-bike LaPierre AM 500 (o equivalente)

185 €

dal 24 Giugno al 29 Luglio (venerdì – domenica)

2 giorni in Camera e colazioni con una cena alla carta + 2 giornI E-bike LaPierre AM 500 (o equivalente)

200 €

dal 24 Giugno al 29 Luglio

7 giorni in Camera e colazioni con una cena alla carta + 6 giorni E-bike LaPierre AM 500 (o equivalente)

560 €

dal 29 Luglio al 19 Agosto

2 giorni in Camera e colazioni con una cena alla carta + 2 giorni E-bike LaPierre AM 500 (o equivalente)

230 €

dal 29 Luglio al 19 Agosto

7 giorni in Camera e colazioni con una cena alla carta + 6 giorni E-bike LaPierre AM 500 (o equivalente)

660€

Noleggio E-BIKE LaPierre AM 500 (o equivalente)

1/2 Giornata – Giornata Intera

25 € – 45 €

 

Vista panoramica dal Monte Cucco

 

 

Le Marche: Amore Passione e Dedizione per il territorio.

La Colombaia offre  tour per appassionati di mountain bike e ciclisti nella splendida zona in bicicletta attorno al Parco della Rossa e Frasassi, Monte Catria, Monte Cucco al centro delle Marche.

 

Preparazione MTB in piscina
Foto: Roberto R. che si allena in piscina per dare il massimo in MTB

Se abbiamo poco tempo e dobbiamo rimanere vicino a casa, ottima alternativa è la piscina. Il nuoto permette di utilizzare la muscolatura del corpo al 100%, fattore fondamentale per tenere allenata anche la parte superiore dell’organismo, importantissima soprattutto in MTB. Pensate a quante volte sia in salita che in discesa l’avantreno va letteralmente “dominato” e serve la giusta forza e coordinazione.
Altra possibilità, considerando le corte giornate invernali, alla sera è quella di andare in palestra. Cerchiamo di evitare schede da body builder, meglio scegliere un percorso di tonificazione e resistenza. Non bisogna puntare solo alla “massa muscolare”, rischiamo poi di trovarci delle gambe “imballate” e dure da far girare quando risaliamo in sella.

L'importanza delle gambe nella preparazione MTB
L’esplosività delle gambe è fondamentale in salita

Estremamente importante è la trasformazione: al termine degli esercizi è sempre meglio fare una mezz’oretta di cyclette per “trasformare” le ripetizioni fatte, ad esempio sulla pressa, nel gesto della pedalata.

La preparazione MTB mentale

Non dimentichiamoci poi che non c’è solo il corpo da tenere allenato, ma anche la mente. Soprattutto nelle competizioni la giusta concentrazione e il sapersi gestire hanno un ruolo fondamentale per potersi esprimere al meglio ed essere performanti sino alla fine della gara.
Perché non pensare a un corso di yoga?

L’allenamento in officina, per noi e per la MTB

Nelle competizioni non è solo il corpo che può fare la differenza, ma anche la bicicletta, la nostra amata MTB. Approfittiamo allora di questo periodo di transizione per sistemare i guai meccanici, montare qualche componente nuovo cercando di alleggerire il peso della bici, ottimizzare la propria postura in sella cambiando alcuni componenti (come ad esempio l’inclinazione dell’attacco manubrio o la larghezza del manubrio stesso), una sella più confortevole ecc.
Oppure, finché non c’è l’assillo delle gare possiamo sperimentare nuovi componenti, come per esempio la trasmissione monocorona, XX1 oppure X01 per citare due nomi su tutti.
Al di là di quello che sentiamo dire o leggiamo sui giornali è estremamente importante testare di persona, ogni modifica è soggettiva!
Solo così possiamo migliorare la nostra mountain bike, facendo in modo che ci calzi a pennello tra 4 mesi quando iniziano le gare.
I migliori (sempre con un occhio al rapporto qualità/prezzo) componenti per mountain bike sono disponibili su Bike Direction e il catalogo si ingrandisce di giorno in giorno.

In ogni caso, qualsiasi sport alternativo scegliamo, pensiamo sempre a divertirci.
La preparazione MTB, così come ciascuno sport, non deve essere un obbligo. I modi per allenarsi correttamente sono tanti, sta solo a noi scegliere la maniera ideale per divertirsi e allo stesso tempo crescere fisicamente.

Le Marche: Amore Passione e Dedizione per il territorio.

La Colombaia offre  tour per appassionati di mountain bike e ciclisti nella splendida zona in bicicletta attorno al Parco della Rossa e Frasassi, Monte Catria, Monte Cucco al centro delle Marche.

 

Preparazione MTB in piscina
Foto: Roberto R. che si allena in piscina per dare il massimo in MTB

Se abbiamo poco tempo e dobbiamo rimanere vicino a casa, ottima alternativa è la piscina. Il nuoto permette di utilizzare la muscolatura del corpo al 100%, fattore fondamentale per tenere allenata anche la parte superiore dell’organismo, importantissima soprattutto in MTB. Pensate a quante volte sia in salita che in discesa l’avantreno va letteralmente “dominato” e serve la giusta forza e coordinazione.
Altra possibilità, considerando le corte giornate invernali, alla sera è quella di andare in palestra. Cerchiamo di evitare schede da body builder, meglio scegliere un percorso di tonificazione e resistenza. Non bisogna puntare solo alla “massa muscolare”, rischiamo poi di trovarci delle gambe “imballate” e dure da far girare quando risaliamo in sella.

L'importanza delle gambe nella preparazione MTB
L’esplosività delle gambe è fondamentale in salita

Estremamente importante è la trasformazione: al termine degli esercizi è sempre meglio fare una mezz’oretta di cyclette per “trasformare” le ripetizioni fatte, ad esempio sulla pressa, nel gesto della pedalata.

La preparazione MTB mentale

Non dimentichiamoci poi che non c’è solo il corpo da tenere allenato, ma anche la mente. Soprattutto nelle competizioni la giusta concentrazione e il sapersi gestire hanno un ruolo fondamentale per potersi esprimere al meglio ed essere performanti sino alla fine della gara.
Perché non pensare a un corso di yoga?

L’allenamento in officina, per noi e per la MTB

Nelle competizioni non è solo il corpo che può fare la differenza, ma anche la bicicletta, la nostra amata MTB. Approfittiamo allora di questo periodo di transizione per sistemare i guai meccanici, montare qualche componente nuovo cercando di alleggerire il peso della bici, ottimizzare la propria postura in sella cambiando alcuni componenti (come ad esempio l’inclinazione dell’attacco manubrio o la larghezza del manubrio stesso), una sella più confortevole ecc.
Oppure, finché non c’è l’assillo delle gare possiamo sperimentare nuovi componenti, come per esempio la trasmissione monocorona, XX1 oppure X01 per citare due nomi su tutti.
Al di là di quello che sentiamo dire o leggiamo sui giornali è estremamente importante testare di persona, ogni modifica è soggettiva!
Solo così possiamo migliorare la nostra mountain bike, facendo in modo che ci calzi a pennello tra 4 mesi quando iniziano le gare.
I migliori (sempre con un occhio al rapporto qualità/prezzo) componenti per mountain bike sono disponibili su Bike Direction e il catalogo si ingrandisce di giorno in giorno.

In ogni caso, qualsiasi sport alternativo scegliamo, pensiamo sempre a divertirci.
La preparazione MTB, così come ciascuno sport, non deve essere un obbligo. I modi per allenarsi correttamente sono tanti, sta solo a noi scegliere la maniera ideale per divertirsi e allo stesso tempo crescere fisicamente.

Le Marche: Amore Passione e Dedizione per il territorio.

La Colombaia offre  tour per appassionati di mountain bike e ciclisti nella splendida zona in bicicletta attorno al Parco della Rossa e Frasassi, Monte Catria, Monte Cucco al centro delle Marche.

 

Preparazione MTB in piscina
Foto: Roberto R. che si allena in piscina per dare il massimo in MTB

Se abbiamo poco tempo e dobbiamo rimanere vicino a casa, ottima alternativa è la piscina. Il nuoto permette di utilizzare la muscolatura del corpo al 100%, fattore fondamentale per tenere allenata anche la parte superiore dell’organismo, importantissima soprattutto in MTB. Pensate a quante volte sia in salita che in discesa l’avantreno va letteralmente “dominato” e serve la giusta forza e coordinazione.
Altra possibilità, considerando le corte giornate invernali, alla sera è quella di andare in palestra. Cerchiamo di evitare schede da body builder, meglio scegliere un percorso di tonificazione e resistenza. Non bisogna puntare solo alla “massa muscolare”, rischiamo poi di trovarci delle gambe “imballate” e dure da far girare quando risaliamo in sella.

L'importanza delle gambe nella preparazione MTB
L’esplosività delle gambe è fondamentale in salita

Estremamente importante è la trasformazione: al termine degli esercizi è sempre meglio fare una mezz’oretta di cyclette per “trasformare” le ripetizioni fatte, ad esempio sulla pressa, nel gesto della pedalata.

La preparazione MTB mentale

Non dimentichiamoci poi che non c’è solo il corpo da tenere allenato, ma anche la mente. Soprattutto nelle competizioni la giusta concentrazione e il sapersi gestire hanno un ruolo fondamentale per potersi esprimere al meglio ed essere performanti sino alla fine della gara.
Perché non pensare a un corso di yoga?

L’allenamento in officina, per noi e per la MTB

Nelle competizioni non è solo il corpo che può fare la differenza, ma anche la bicicletta, la nostra amata MTB. Approfittiamo allora di questo periodo di transizione per sistemare i guai meccanici, montare qualche componente nuovo cercando di alleggerire il peso della bici, ottimizzare la propria postura in sella cambiando alcuni componenti (come ad esempio l’inclinazione dell’attacco manubrio o la larghezza del manubrio stesso), una sella più confortevole ecc.
Oppure, finché non c’è l’assillo delle gare possiamo sperimentare nuovi componenti, come per esempio la trasmissione monocorona, XX1 oppure X01 per citare due nomi su tutti.
Al di là di quello che sentiamo dire o leggiamo sui giornali è estremamente importante testare di persona, ogni modifica è soggettiva!
Solo così possiamo migliorare la nostra mountain bike, facendo in modo che ci calzi a pennello tra 4 mesi quando iniziano le gare.
I migliori (sempre con un occhio al rapporto qualità/prezzo) componenti per mountain bike sono disponibili su Bike Direction e il catalogo si ingrandisce di giorno in giorno.

In ogni caso, qualsiasi sport alternativo scegliamo, pensiamo sempre a divertirci.
La preparazione MTB, così come ciascuno sport, non deve essere un obbligo. I modi per allenarsi correttamente sono tanti, sta solo a noi scegliere la maniera ideale per divertirsi e allo stesso tempo crescere fisicamente.

Le Marche: Amore Passione e Dedizione per il territorio.

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Preparazione MTB in piscina
Foto: Roberto R. che si allena in piscina per dare il massimo in MTB

Se abbiamo poco tempo e dobbiamo rimanere vicino a casa, ottima alternativa è la piscina. Il nuoto permette di utilizzare la muscolatura del corpo al 100%, fattore fondamentale per tenere allenata anche la parte superiore dell’organismo, importantissima soprattutto in MTB. Pensate a quante volte sia in salita che in discesa l’avantreno va letteralmente “dominato” e serve la giusta forza e coordinazione.
Altra possibilità, considerando le corte giornate invernali, alla sera è quella di andare in palestra. Cerchiamo di evitare schede da body builder, meglio scegliere un percorso di tonificazione e resistenza. Non bisogna puntare solo alla “massa muscolare”, rischiamo poi di trovarci delle gambe “imballate” e dure da far girare quando risaliamo in sella.

L'importanza delle gambe nella preparazione MTB
L’esplosività delle gambe è fondamentale in salita

Estremamente importante è la trasformazione: al termine degli esercizi è sempre meglio fare una mezz’oretta di cyclette per “trasformare” le ripetizioni fatte, ad esempio sulla pressa, nel gesto della pedalata.

La preparazione MTB mentale

Non dimentichiamoci poi che non c’è solo il corpo da tenere allenato, ma anche la mente. Soprattutto nelle competizioni la giusta concentrazione e il sapersi gestire hanno un ruolo fondamentale per potersi esprimere al meglio ed essere performanti sino alla fine della gara.
Perché non pensare a un corso di yoga?

L’allenamento in officina, per noi e per la MTB

Nelle competizioni non è solo il corpo che può fare la differenza, ma anche la bicicletta, la nostra amata MTB. Approfittiamo allora di questo periodo di transizione per sistemare i guai meccanici, montare qualche componente nuovo cercando di alleggerire il peso della bici, ottimizzare la propria postura in sella cambiando alcuni componenti (come ad esempio l’inclinazione dell’attacco manubrio o la larghezza del manubrio stesso), una sella più confortevole ecc.
Oppure, finché non c’è l’assillo delle gare possiamo sperimentare nuovi componenti, come per esempio la trasmissione monocorona, XX1 oppure X01 per citare due nomi su tutti.
Al di là di quello che sentiamo dire o leggiamo sui giornali è estremamente importante testare di persona, ogni modifica è soggettiva!
Solo così possiamo migliorare la nostra mountain bike, facendo in modo che ci calzi a pennello tra 4 mesi quando iniziano le gare.
I migliori (sempre con un occhio al rapporto qualità/prezzo) componenti per mountain bike sono disponibili su Bike Direction e il catalogo si ingrandisce di giorno in giorno.

In ogni caso, qualsiasi sport alternativo scegliamo, pensiamo sempre a divertirci.
La preparazione MTB, così come ciascuno sport, non deve essere un obbligo. I modi per allenarsi correttamente sono tanti, sta solo a noi scegliere la maniera ideale per divertirsi e allo stesso tempo crescere fisicamente.

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Preparazione MTB in piscina
Foto: Roberto R. che si allena in piscina per dare il massimo in MTB

Se abbiamo poco tempo e dobbiamo rimanere vicino a casa, ottima alternativa è la piscina. Il nuoto permette di utilizzare la muscolatura del corpo al 100%, fattore fondamentale per tenere allenata anche la parte superiore dell’organismo, importantissima soprattutto in MTB. Pensate a quante volte sia in salita che in discesa l’avantreno va letteralmente “dominato” e serve la giusta forza e coordinazione.
Altra possibilità, considerando le corte giornate invernali, alla sera è quella di andare in palestra. Cerchiamo di evitare schede da body builder, meglio scegliere un percorso di tonificazione e resistenza. Non bisogna puntare solo alla “massa muscolare”, rischiamo poi di trovarci delle gambe “imballate” e dure da far girare quando risaliamo in sella.

L'importanza delle gambe nella preparazione MTB
L’esplosività delle gambe è fondamentale in salita

Estremamente importante è la trasformazione: al termine degli esercizi è sempre meglio fare una mezz’oretta di cyclette per “trasformare” le ripetizioni fatte, ad esempio sulla pressa, nel gesto della pedalata.

La preparazione MTB mentale

Non dimentichiamoci poi che non c’è solo il corpo da tenere allenato, ma anche la mente. Soprattutto nelle competizioni la giusta concentrazione e il sapersi gestire hanno un ruolo fondamentale per potersi esprimere al meglio ed essere performanti sino alla fine della gara.
Perché non pensare a un corso di yoga?

L’allenamento in officina, per noi e per la MTB

Nelle competizioni non è solo il corpo che può fare la differenza, ma anche la bicicletta, la nostra amata MTB. Approfittiamo allora di questo periodo di transizione per sistemare i guai meccanici, montare qualche componente nuovo cercando di alleggerire il peso della bici, ottimizzare la propria postura in sella cambiando alcuni componenti (come ad esempio l’inclinazione dell’attacco manubrio o la larghezza del manubrio stesso), una sella più confortevole ecc.
Oppure, finché non c’è l’assillo delle gare possiamo sperimentare nuovi componenti, come per esempio la trasmissione monocorona, XX1 oppure X01 per citare due nomi su tutti.
Al di là di quello che sentiamo dire o leggiamo sui giornali è estremamente importante testare di persona, ogni modifica è soggettiva!
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In ogni caso, qualsiasi sport alternativo scegliamo, pensiamo sempre a divertirci.
La preparazione MTB, così come ciascuno sport, non deve essere un obbligo. I modi per allenarsi correttamente sono tanti, sta solo a noi scegliere la maniera ideale per divertirsi e allo stesso tempo crescere fisicamente.

Le Marche: Amore Passione e Dedizione per il territorio.

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Preparazione MTB in piscina
Foto: Roberto R. che si allena in piscina per dare il massimo in MTB

Se abbiamo poco tempo e dobbiamo rimanere vicino a casa, ottima alternativa è la piscina. Il nuoto permette di utilizzare la muscolatura del corpo al 100%, fattore fondamentale per tenere allenata anche la parte superiore dell’organismo, importantissima soprattutto in MTB. Pensate a quante volte sia in salita che in discesa l’avantreno va letteralmente “dominato” e serve la giusta forza e coordinazione.
Altra possibilità, considerando le corte giornate invernali, alla sera è quella di andare in palestra. Cerchiamo di evitare schede da body builder, meglio scegliere un percorso di tonificazione e resistenza. Non bisogna puntare solo alla “massa muscolare”, rischiamo poi di trovarci delle gambe “imballate” e dure da far girare quando risaliamo in sella.

L'importanza delle gambe nella preparazione MTB
L’esplosività delle gambe è fondamentale in salita

Estremamente importante è la trasformazione: al termine degli esercizi è sempre meglio fare una mezz’oretta di cyclette per “trasformare” le ripetizioni fatte, ad esempio sulla pressa, nel gesto della pedalata.

La preparazione MTB mentale

Non dimentichiamoci poi che non c’è solo il corpo da tenere allenato, ma anche la mente. Soprattutto nelle competizioni la giusta concentrazione e il sapersi gestire hanno un ruolo fondamentale per potersi esprimere al meglio ed essere performanti sino alla fine della gara.
Perché non pensare a un corso di yoga?

L’allenamento in officina, per noi e per la MTB

Nelle competizioni non è solo il corpo che può fare la differenza, ma anche la bicicletta, la nostra amata MTB. Approfittiamo allora di questo periodo di transizione per sistemare i guai meccanici, montare qualche componente nuovo cercando di alleggerire il peso della bici, ottimizzare la propria postura in sella cambiando alcuni componenti (come ad esempio l’inclinazione dell’attacco manubrio o la larghezza del manubrio stesso), una sella più confortevole ecc.
Oppure, finché non c’è l’assillo delle gare possiamo sperimentare nuovi componenti, come per esempio la trasmissione monocorona, XX1 oppure X01 per citare due nomi su tutti.
Al di là di quello che sentiamo dire o leggiamo sui giornali è estremamente importante testare di persona, ogni modifica è soggettiva!
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I migliori (sempre con un occhio al rapporto qualità/prezzo) componenti per mountain bike sono disponibili su Bike Direction e il catalogo si ingrandisce di giorno in giorno.

In ogni caso, qualsiasi sport alternativo scegliamo, pensiamo sempre a divertirci.
La preparazione MTB, così come ciascuno sport, non deve essere un obbligo. I modi per allenarsi correttamente sono tanti, sta solo a noi scegliere la maniera ideale per divertirsi e allo stesso tempo crescere fisicamente.

Le Marche: Amore Passione e Dedizione per il territorio.

La Colombaia offre  tour per appassionati di mountain bike e ciclisti nella splendida zona in bicicletta attorno al Parco della Rossa e Frasassi, Monte Catria, Monte Cucco al centro delle Marche.

 

Preparazione MTB in piscina
Foto: Roberto R. che si allena in piscina per dare il massimo in MTB

Se abbiamo poco tempo e dobbiamo rimanere vicino a casa, ottima alternativa è la piscina. Il nuoto permette di utilizzare la muscolatura del corpo al 100%, fattore fondamentale per tenere allenata anche la parte superiore dell’organismo, importantissima soprattutto in MTB. Pensate a quante volte sia in salita che in discesa l’avantreno va letteralmente “dominato” e serve la giusta forza e coordinazione.
Altra possibilità, considerando le corte giornate invernali, alla sera è quella di andare in palestra. Cerchiamo di evitare schede da body builder, meglio scegliere un percorso di tonificazione e resistenza. Non bisogna puntare solo alla “massa muscolare”, rischiamo poi di trovarci delle gambe “imballate” e dure da far girare quando risaliamo in sella.

L'importanza delle gambe nella preparazione MTB
L’esplosività delle gambe è fondamentale in salita

Estremamente importante è la trasformazione: al termine degli esercizi è sempre meglio fare una mezz’oretta di cyclette per “trasformare” le ripetizioni fatte, ad esempio sulla pressa, nel gesto della pedalata.

La preparazione MTB mentale

Non dimentichiamoci poi che non c’è solo il corpo da tenere allenato, ma anche la mente. Soprattutto nelle competizioni la giusta concentrazione e il sapersi gestire hanno un ruolo fondamentale per potersi esprimere al meglio ed essere performanti sino alla fine della gara.
Perché non pensare a un corso di yoga?

L’allenamento in officina, per noi e per la MTB

Nelle competizioni non è solo il corpo che può fare la differenza, ma anche la bicicletta, la nostra amata MTB. Approfittiamo allora di questo periodo di transizione per sistemare i guai meccanici, montare qualche componente nuovo cercando di alleggerire il peso della bici, ottimizzare la propria postura in sella cambiando alcuni componenti (come ad esempio l’inclinazione dell’attacco manubrio o la larghezza del manubrio stesso), una sella più confortevole ecc.
Oppure, finché non c’è l’assillo delle gare possiamo sperimentare nuovi componenti, come per esempio la trasmissione monocorona, XX1 oppure X01 per citare due nomi su tutti.
Al di là di quello che sentiamo dire o leggiamo sui giornali è estremamente importante testare di persona, ogni modifica è soggettiva!
Solo così possiamo migliorare la nostra mountain bike, facendo in modo che ci calzi a pennello tra 4 mesi quando iniziano le gare.
I migliori (sempre con un occhio al rapporto qualità/prezzo) componenti per mountain bike sono disponibili su Bike Direction e il catalogo si ingrandisce di giorno in giorno.

In ogni caso, qualsiasi sport alternativo scegliamo, pensiamo sempre a divertirci.
La preparazione MTB, così come ciascuno sport, non deve essere un obbligo. I modi per allenarsi correttamente sono tanti, sta solo a noi scegliere la maniera ideale per divertirsi e allo stesso tempo crescere fisicamente.

Le Marche: Amore Passione e Dedizione per il territorio.

La Colombaia offre  tour per appassionati di mountain bike e ciclisti nella splendida zona in bicicletta attorno al Parco della Rossa e Frasassi, Monte Catria, Monte Cucco al centro delle Marche.

 

Preparazione MTB in piscina
Foto: Roberto R. che si allena in piscina per dare il massimo in MTB

Se abbiamo poco tempo e dobbiamo rimanere vicino a casa, ottima alternativa è la piscina. Il nuoto permette di utilizzare la muscolatura del corpo al 100%, fattore fondamentale per tenere allenata anche la parte superiore dell’organismo, importantissima soprattutto in MTB. Pensate a quante volte sia in salita che in discesa l’avantreno va letteralmente “dominato” e serve la giusta forza e coordinazione.
Altra possibilità, considerando le corte giornate invernali, alla sera è quella di andare in palestra. Cerchiamo di evitare schede da body builder, meglio scegliere un percorso di tonificazione e resistenza. Non bisogna puntare solo alla “massa muscolare”, rischiamo poi di trovarci delle gambe “imballate” e dure da far girare quando risaliamo in sella.

L'importanza delle gambe nella preparazione MTB
L’esplosività delle gambe è fondamentale in salita

Estremamente importante è la trasformazione: al termine degli esercizi è sempre meglio fare una mezz’oretta di cyclette per “trasformare” le ripetizioni fatte, ad esempio sulla pressa, nel gesto della pedalata.

La preparazione MTB mentale

Non dimentichiamoci poi che non c’è solo il corpo da tenere allenato, ma anche la mente. Soprattutto nelle competizioni la giusta concentrazione e il sapersi gestire hanno un ruolo fondamentale per potersi esprimere al meglio ed essere performanti sino alla fine della gara.
Perché non pensare a un corso di yoga?

L’allenamento in officina, per noi e per la MTB

Nelle competizioni non è solo il corpo che può fare la differenza, ma anche la bicicletta, la nostra amata MTB. Approfittiamo allora di questo periodo di transizione per sistemare i guai meccanici, montare qualche componente nuovo cercando di alleggerire il peso della bici, ottimizzare la propria postura in sella cambiando alcuni componenti (come ad esempio l’inclinazione dell’attacco manubrio o la larghezza del manubrio stesso), una sella più confortevole ecc.
Oppure, finché non c’è l’assillo delle gare possiamo sperimentare nuovi componenti, come per esempio la trasmissione monocorona, XX1 oppure X01 per citare due nomi su tutti.
Al di là di quello che sentiamo dire o leggiamo sui giornali è estremamente importante testare di persona, ogni modifica è soggettiva!
Solo così possiamo migliorare la nostra mountain bike, facendo in modo che ci calzi a pennello tra 4 mesi quando iniziano le gare.
I migliori (sempre con un occhio al rapporto qualità/prezzo) componenti per mountain bike sono disponibili su Bike Direction e il catalogo si ingrandisce di giorno in giorno.

In ogni caso, qualsiasi sport alternativo scegliamo, pensiamo sempre a divertirci.
La preparazione MTB, così come ciascuno sport, non deve essere un obbligo. I modi per allenarsi correttamente sono tanti, sta solo a noi scegliere la maniera ideale per divertirsi e allo stesso tempo crescere fisicamente.

Feb08

su quali attività alternative puntare per essere sempre allenati?

Preparazione MTB non significa solo allenamento, ma comprende una serie di attività (anche mentali) per essere sempre preparati e pronti ad escursioni e gare in mountain bike.

Il punto critico, per noi biker, è l’inverno in quanto calano le possibilità di uscita per il buio, il freddo e a volte la neve.
Oggi vediamo come sia possibile seguire una corretta preparazione MTB anche nella stagione fredda.
Per chi fosse interessato all’allenamento della respirazione in MTB c’è un interessante post di approfondimento.

Come prepararci alle gare di MTB del prossimo anno? Quali sport alternativi? Come sviluppare la preparazione MTB?

Nel periodo autunnale, quando finiscono le competizioni di MTB, in particolare XC, Granfondo e Marathon, ci possiamo dedicare anche ad altri sport. Prima di ricominciare la preparazione MTB, in sella, abbiamo la possibilità di testare altre discipline.
Alcuni calendari di qualche circuito corsaiolo sono già stati ufficializzati, mentre altri lo saranno nel prossimo mese. Di sicuro la stagione agonistica partirà da inizio marzo.
Nel frattempo possiamo alternare la mountain bike ad altri sport, con grandi benefici rimanendo sempre in forma e staccando un po’ la spina.

Attività e sport alternativi per la preparazione MTB

Allenamento in montagna

Nei mesi di novembre e dicembre, quando fiocca la prima neve, abbiamo a disposizione delle fantastiche montagne. Ci possiamo sbizzarrire, per esempio, in lunghe camminate con ciaspole o sci da fondo.
Queste uscite ci permettono di mantenere muscoli tonici, cuore allenato e respiro “elastico”, grazie anche all’aria fresca e incontaminata.

Allenarsi vicino a casa

Preparazione MTB in piscina
Foto: Roberto R. che si allena in piscina per dare il massimo in MTB

Se abbiamo poco tempo e dobbiamo rimanere vicino a casa, ottima alternativa è la piscina. Il nuoto permette di utilizzare la muscolatura del corpo al 100%, fattore fondamentale per tenere allenata anche la parte superiore dell’organismo, importantissima soprattutto in MTB. Pensate a quante volte sia in salita che in discesa l’avantreno va letteralmente “dominato” e serve la giusta forza e coordinazione.
Altra possibilità, considerando le corte giornate invernali, alla sera è quella di andare in palestra. Cerchiamo di evitare schede da body builder, meglio scegliere un percorso di tonificazione e resistenza. Non bisogna puntare solo alla “massa muscolare”, rischiamo poi di trovarci delle gambe “imballate” e dure da far girare quando risaliamo in sella.

L'importanza delle gambe nella preparazione MTB
L’esplosività delle gambe è fondamentale in salita

Estremamente importante è la trasformazione: al termine degli esercizi è sempre meglio fare una mezz’oretta di cyclette per “trasformare” le ripetizioni fatte, ad esempio sulla pressa, nel gesto della pedalata.

La preparazione MTB mentale

Non dimentichiamoci poi che non c’è solo il corpo da tenere allenato, ma anche la mente. Soprattutto nelle competizioni la giusta concentrazione e il sapersi gestire hanno un ruolo fondamentale per potersi esprimere al meglio ed essere performanti sino alla fine della gara.
Perché non pensare a un corso di yoga?

L’allenamento in officina, per noi e per la MTB

Nelle competizioni non è solo il corpo che può fare la differenza, ma anche la bicicletta, la nostra amata MTB. Approfittiamo allora di questo periodo di transizione per sistemare i guai meccanici, montare qualche componente nuovo cercando di alleggerire il peso della bici, ottimizzare la propria postura in sella cambiando alcuni componenti (come ad esempio l’inclinazione dell’attacco manubrio o la larghezza del manubrio stesso), una sella più confortevole ecc.
Oppure, finché non c’è l’assillo delle gare possiamo sperimentare nuovi componenti, come per esempio la trasmissione monocorona, XX1 oppure X01 per citare due nomi su tutti.
Al di là di quello che sentiamo dire o leggiamo sui giornali è estremamente importante testare di persona, ogni modifica è soggettiva!
Solo così possiamo migliorare la nostra mountain bike, facendo in modo che ci calzi a pennello tra 4 mesi quando iniziano le gare.
I migliori (sempre con un occhio al rapporto qualità/prezzo) componenti per mountain bike sono disponibili su Bike Direction e il catalogo si ingrandisce di giorno in giorno.

In ogni caso, qualsiasi sport alternativo scegliamo, pensiamo sempre a divertirci.
La preparazione MTB, così come ciascuno sport, non deve essere un obbligo. I modi per allenarsi correttamente sono tanti, sta solo a noi scegliere la maniera ideale per divertirsi e allo stesso tempo crescere fisicamente.

Feb08

PARTE LA CAMPAGNA SOCIALE DI BIKE CHANNEL E POLIZIA, PER LA SICUREZZA DEL CICLISTA

by BIKE-BLOG 22 GIUGNO 2016
Bike Channel – Sky 214, l’unico canale televisivo italiano interamente dedicato al mondo della bicicletta, lancia dal 20 giugno, insieme alla Polizia di Stato, la campagna sociale dedicata alla sicurezza dei ciclisti: “Io voglio pedalare sicuro”. Una campagna che durerà tutta l’estate e si concluderà in autunno.

L’ultimo rapporto sull’incidentalità ACI-ISTAT segnala come il numero dei ciclisti che hanno perso la vita sulle strade italiane sia aumentato del 8,8%
. La Polizia Stradale è da sempre impegnata nella tutela degli utenti vulnerabili e in particolar modo di chi utilizza la bicicletta come mezzo di trasporto, oltre che di svago. In questa opera di sensibilizzazione su un tema di grande attualità, il team di Bike Channel ha deciso di coinvolgere testimonial del mondo dello sport e dello spettacolo (tra gli altri Paolo Bettini, Fabian Cancellara, Davide Cassani, Linus, Maurizio Fondriest, Alessandro Ballan, Jury Chechi, Paolo Savoldelli, Paolo Belli, Filippa Lagerback…) per dare il via ad una campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale.
La comunicazione “Io voglio pedalare sicuro” avrà una forte risonanza sui principali media e tv nazionali che aderiranno alla campagna, rafforzata da un’estensiva copertura sui social network, partendo dalla creazione dell’hashtag #iovogliopedalaresicuro.
La campagna di Bike Channel sarà strutturata su più livelli, a cominciare da una serie di spot televisivi (in onda anche su altri canali nazionali) sia tematici che istituzionali, con la partecipazione di alcuni testimonial del mondo del ciclismo e dello spettacolo.

Fondamentale sarà anche il coinvolgimento di tutta la comunità degli amanti della bici, che parteciperà attraverso video-selfie condivisi sui social network e rilanciati in brevi clip televisive.
In una seconda fase verranno realizzati una serie di video-tutorial, utili a far capire come comportarsi in strada quando si pedala e i rischi che si corrono nella convivenza con auto e moto. Questi tutorial saranno basati sulla precedente realizzazione di un decalogo sulla sicurezza dei ciclisti, pensato da Bike Channel che sarà scaricabile dal nostro sito. Fra i punti cardine del decalogo gli avvertimenti agli automobilisti (non usare il cellulare, utilizzare sempre luci e frecce, attenzione all’apertura delle portiere) e l’invito ai ciclisti ad usare sempre il casco, le luci di notte e curare la manutenzione della propria bici.
Attraverso questa iniziativa, Bike Channel e Polizia di Stato si impegnano a promuovere la sicurezza dei ciclisti sulle strade.